Modulo Volturazione Utenza Luce
Cos’è la Voltura e Come Funziona
La voltura è la procedura che consente di cambiare l’intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica o gas
metano, mantenendo attiva la fornitura senza interruzione del servizio. In sostanza, si trasferisce la titolarità del contratto
da una persona a un’altra, lasciando il contatore acceso e funzionante.
Caratteristiche Fondamentali della Voltura
1. Continuità della Fornitura
Il principale vantaggio della voltura è che l’energia elettrica o il gas continuano a essere erogati senza interruzione. Il
contatore rimane attivo durante tutto il passaggio burocratico, garantendo che:
• Non ci siano blackout o interruzioni del servizio
• Gli elettrodomestici possano continuare a funzionare
• Il riscaldamento non si fermi (cruciale nei mesi invernali)
2. Cambio di Intestatario
Con la voltura si modifica solo il nome dell’intestatario del contratto:
• Il vecchio intestatario viene “scaricato” da ogni responsabilità futura
• Il nuovo intestatario assume tutti i diritti e doveri della fornitura
• Il codice identificativo dell’utenza (POD per la luce, PDR per il gas) rimane invariato
3. Mantenimento del Contatore Esistente
A differenza di una disattivazione seguita da un subentro:
• Il contatore non viene sigillato né rimosso
• Non sono necessari interventi tecnici sul posto (nella maggioranza dei casi)
• I tempi sono più rapidi rispetto a una disattivazione/riattivazione
4. Possibilità di Modifica delle Condizioni Contrattuali
Al momento della voltura, il nuovo intestatario può:
• Mantenere le stesse condizioni contrattuali del precedente titolare
• Modificare la potenza impegnata (aumentarla o ridurla)
• Scegliere un diverso fornitore o un’offerta diversa
• Cambiare la tipologia di tariffa (monoraria, bioraria, ecc.)
Differenza tra Voltura, Subentro e Allaccio
È fondamentale comprendere le differenze tra queste operazioni per scegliere quella corretta:
VOLTURA
• Situazione: Contatore attivo e fornitura in corso
• Operazione: Cambio di intestatario mantenendo attiva la fornitura
• Contatore: Rimane acceso, nessuna interruzione
• Tempi: 2-5 giorni lavorativi• Costi: 25-70 euro circa
• Quando usarla: Compravendita immobiliare, cambio inquilino, successione ereditaria
SUBENTRO
• Situazione: Contatore disattivato o sigillato, fornitura cessata
• Operazione: Riattivazione di un contatore spento e intestazione a nuovo utente
• Contatore: Va riattivato, con possibile interruzione
• Tempi: 5-7 giorni lavorativi
• Costi: 50-100 euro circa
• Quando usarlo: Immobile sfitto da tempo, dopo una disattivazione
NUOVO ALLACCIO (Prima Attivazione)
• Situazione: Immobile mai allacciato alla rete
• Operazione: Installazione ex novo del contatore e collegamento alla rete
• Contatore: Va installato da zero
• Tempi: 15-90 giorni lavorativi
• Costi: 200-1500 euro o più
• Quando usarlo: Nuove costruzioni, immobili mai serviti
Esempio pratico:
• State comprando una casa dove ancora abita il venditore con le utenze attive → VOLTURA
• State entrando in un appartamento sfitto da mesi con contatore spento → SUBENTRO
• Avete costruito una casa nuova senza contatori → NUOVO ALLACCIO
Quando è Consigliabile Richiedere la Voltura. Situazioni Tipiche che Richiedono la Voltura
1. Compravendita Immobiliare
La situazione più comune in cui serve la voltura è l’acquisto di una casa o di un altro immobile. Al
momento del rogito notarile:
Scenario A: Venditore con Utenze Attive
• Il venditore ha ancora le utenze intestate e attive
• All’atto del passaggio di proprietà, l’acquirente subentra nella titolarità
• La voltura garantisce continuità senza lasciare l’immobile al buio o al freddo
Procedura tipica:
• Prima del rogito: verificare che le utenze siano attive e senza morosità
• Al rogito: concordare chi richiederà la voltura (solitamente l’acquirente)
• Dopo il rogito: l’acquirente presenta richiesta di voltura entro pochi giorni
• Il venditore riceve la bolletta finale fino alla data del rogito
• L’acquirente riceve le bollette successiveScenario B: Accordi tra Venditore e Acquirente
Talvolta si concorda che:
• Il venditore disattivi prima del rogito (meno comune, comporta poi un subentro)
• L’acquirente faccia voltura immediata dopo il rogito (opzione più pratica)
• Si effettui voltura contestuale al rogito con delega notarile
Consiglio: La voltura è quasi sempre preferibile alla disattivazione/subentro perché:
• Costa meno (somma dei due costi)
• È più rapida
• Non lascia l’immobile senza servizi nel periodo di transizione
• Evita problemi in inverno per mancanza di riscaldamento
2. Cambio di Inquilino in un Immobile in Affitto
La voltura è frequente nelle locazioni:
Fine Contratto di Locazione con Utenze Intestate all’Inquilino Uscente
• L’inquilino che lascia l’appartamento aveva intestato le utenze a suo nome
• Entra un nuovo inquilino che desidera intestarle a sé
• La voltura permette al nuovo inquilino di avere subito luce e gas senza attendere riattivazioni
Procedura:
• L’inquilino uscente può richiedere la disattivazione
• Oppure (meglio) il nuovo inquilino richiede direttamente la voltura
• Serve accordo tra le parti e comunicazione al proprietario
• Il nuovo inquilino presenta la richiesta con il proprio contratto di locazione
Alternativa: Se l’inquilino uscente disattiva, il nuovo dovrà fare un subentro (più costoso e lungo)
Locazioni con Utenze Intestate al Proprietario
Se le utenze sono intestate al proprietario:
• Non serve voltura tra inquilini (rimangono al proprietario)
• Serve voltura solo se il proprietario vuole trasferirle all’inquilino
• Oppure se un nuovo proprietario subentra
3. Successione Ereditaria
Alla morte dell’intestatario di un’utenza:
Eredi che Continuano a Utilizzare l’Immobile
• Un erede (coniuge, figlio, ecc.) continua ad abitare nella casa
• È necessario intestare le utenze al nuovo occupante
• La voltura mortis causa permette il passaggio senza interruzioniDocumenti necessari:
• Certificato di morte del precedente intestatario
• Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede
• Documento d’identità e codice fiscale dell’erede
• Eventuale accettazione dell’eredità (per situazioni complesse)
Agevolazioni:
• Alcuni fornitori prevedono la voltura gratuita per decesso
• Procedure semplificate per gli eredi
• Possibilità di gestire anche eventuali morosità del defunto
Eredi che Non Utilizzano l’Immobile
Se nessun erede abita nell’immobile:
• È preferibile richiedere la disattivazione delle utenze
• La voltura ha senso solo se prevedete di utilizzare presto l’immobile
• Evitate costi fissi inutili se l’immobile rimarrà vuoto a lungo
4. Donazione o Trasferimento di Proprietà tra Familiari
Quando un immobile viene donato o trasferito tra familiari:
• Dai genitori ai figli
• Tra coniugi (ad esempio in caso di separazione)
• Tra fratelli o altri parenti
La voltura segue la stessa procedura di una compravendita, ma con documentazione diversa:
• Atto di donazione registrato
• Sentenza di separazione/divorzio (se applicabile)
• Documenti che attestano il trasferimento di proprietà
5. Separazione o Divorzio
In caso di fine di un matrimonio o convivenza:
Assegnazione della Casa Coniugale
• Un coniuge lascia l’abitazione, l’altro rimane
• Le utenze vanno intestate a chi rimane nell’immobile
• La voltura trasferisce la titolarità e le relative spese
Procedura:
• Verificare quanto stabilito nella sentenza di separazione/divorzio
• Chi rimane nell’immobile richiede la voltura a proprio nome
• Presentare copia della sentenza come documentazione
• Il coniuge uscente viene liberato dalle future spese e responsabilità.
Conti Correnti Cointestati per Pagamenti
Se le bollette erano domiciliate su conto cointestato:
• Aggiornare i dati di pagamento con il nuovo intestatario
• Comunicare nuove coordinate bancarie personali
6. Cambio della Forma Giuridica del Soggetto Intestatario
Per utenze intestate ad aziende, associazioni o enti:
Trasformazione Societaria
• Cambio di ragione sociale
• Fusione o scissione aziendale
• Trasformazione da ditta individuale a società (o viceversa)
Procedura:
• Voltura intestando alla nuova entità giuridica
• Presentare documentazione camerale aggiornata (Visura Camerale)
• Aggiornare Partita IVA e dati fiscali
Subentro nella Gestione di un’Attività Commerciale
• Quando si rileva un’attività commerciale con locali già attivi
• La voltura trasferisce le utenze dal vecchio al nuovo gestore
• Fondamentale per evitare che il vecchio gestore rimanga responsabile
7. Immobili in Comproprietà
Quando più persone sono comproprietarie:
Da Comproprietà a Proprietà Esclusiva
• Un comproprietario rileva le quote degli altri
• Le utenze vanno intestate all’unico proprietario rimasto
• Voltura dall’intestazione precedente alla nuova
Da Proprietà Singola a Comproprietà
• Più persone diventano comproprietarie
• Le utenze possono essere intestate a uno solo o a più cointestatari
• Richiesta di voltura con eventuale cointestazione
8. Regolarizzazione di Situazioni Irregolari
In alcuni casi la voltura serve a sanare situazioni non in regola:
Utenze Intestate a Persona Diversa dall’Occupante
• Chi occupa l’immobile non è l’intestatario delle utenze• Situazione potenzialmente problematica (soprattutto se il vero
intestatario non è informato)
• La voltura regolarizza intestando a chi effettivamente utilizza
Esempio:
Un inquilino usa da anni le utenze intestate al proprietario che non ne è consapevole, o viceversa.
9. Cambio del Regime di Residenza
In alcuni casi specifici:
Da Non Residente a Residente (o viceversa)
Sebbene tecnicamente non sia una voltura completa, quando si cambia la residenza nell’immobile servito:
• Comunicare la variazione al fornitore
• Potrebbero applicarsi tariffe diverse (agevolate per residenti)
• Alcune persone approfittano per fare voltura contestuale
10. Ottimizzazione Tariffaria e Cambio Fornitore Contestuale
La voltura può essere l’occasione per:
• Passare a un fornitore più conveniente rispetto a quello del precedente intestatario
• Scegliere un’offerta del mercato libero anziché il servizio di maggior tutela
• Rivedere la potenza impegnata per adeguarla alle proprie esigenze
Voltura con Cambio Fornitore:
Il nuovo intestatario non è obbligato a mantenere lo stesso fornitore del precedente:
• Può richiedere la voltura a un fornitore diverso
• Il fornitore prescelto gestirà sia la voltura che il cambio fornitore (switching)
• Procedura unica ma con tempi leggermente più lunghi
Procedura per Richiedere la Voltura della Luce
Fase 1: Raccolta delle Informazioni e Documenti Necessari
Prima di iniziare, è essenziale raccogliere tutta la documentazione richiesta per evitare ritardi o intoppi.
Informazioni sull’Utenza Esistente
Codice POD (Point of Delivery):
• Identificativo univoco dell’utenza elettrica, composto da 14 caratteri alfanumerici
• Formato: IT001E12345678
• Lo trovate su qualsiasi bolletta del precedente intestatario
• È il dato più importante: senza POD non si può procedere
Indirizzo di Fornitura:• Via, numero civico, interno (se presente)
• Comune, CAP, provincia
• Deve corrispondere esattamente all’ubicazione del contatore
Nome del Precedente Intestatario:
• Nome e cognome completi
• Utile per identificare il contratto esistente
Ultima Lettura del Contatore:
• Annotate o fotografate i valori indicati sul contatore
• Serve per determinare il punto esatto di passaggio tra vecchio e nuovo intestatario
• Diventa la lettura finale per il vecchio e quella iniziale per il nuovo
Dati del Fornitore Attuale:
• Nome della società fornitrice
• Utile per verificare eventuali morosità o pendenze
Documenti del Nuovo Intestatario (Richiedente)
Documento d’Identità Valido:
• Carta d’identità, patente di guida o passaporto
• In corso di validità
• Copia leggibile fronte/retro
Codice Fiscale:
• Del richiedente (persona fisica)
• O Partita IVA (per aziende, professionisti, enti)
Coordinate Bancarie (IBAN):
• Per la domiciliazione delle future bollette
• Facoltativo ma consigliato per evitare ritardi nei pagamenti
Recapiti:
• Indirizzo email valido
• Numero di telefono cellulare
• Indirizzo di residenza (può essere diverso da quello di fornitura)
Documenti che Attestano il Diritto alla Voltura
A seconda della situazione, serve uno dei seguenti documenti:
Per Compravendita Immobiliare:
• Atto di compravendita (rogito notarile) registrato• In alternativa: compromesso registrato (se il rogito non è ancora avvenuto, ma meno
comune)
• Deve riportare chiaramente l’indirizzo dell’immobile e le parti coinvolte
Per Locazione:
• Contratto di affitto registrato presso l’Agenzia delle Entrate
• Deve essere intestato al richiedente
• Verificare che sia registrato (contratti non registrati creano problemi)
Per Successione Ereditaria:
• Certificato di morte del precedente intestatario
• Dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesta la qualità di erede
• Eventuale dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate
• Documento d’identità del defunto (se disponibile)
Per Donazione:
• Atto di donazione registrato e trascritto
• Documento che attesta il trasferimento di proprietà
Per Separazione/Divorzio:
• Sentenza di separazione o divorzio che assegna l’immobile
• Verbale di accordo omologato dal giudice
Per Trasformazioni Societarie:
• Visura camerale aggiornata della nuova società
• Atti di fusione, scissione o trasformazione registrati
• Certificato di attribuzione Partita IVA
Dati Catastali dell’Immobile
Come già illustrato in precedenza, i dati catastali sono obbligatori:
• Comune catastale
• Foglio
• Particella
• Subalterno
• Categoria, classe, rendita
Come reperirli:
• Visura catastale dall’Agenzia delle Entrate
• Rogito notarile
• Contratto di locazione registrato
• Bollette IMU/TARIAutolettura del Contatore
Importantissimo: Al momento della richiesta di voltura, effettuare un’autolettura del contatore e
comunicarla:
Perché è fondamentale:
• Determina il consumo finale del vecchio intestatario
• Diventa il punto di partenza per i consumi del nuovo intestatario
• Evita contestazioni su chi ha consumato cosa
• Permette conguagli corretti nelle bollette finali
Come fare l’autolettura:
• Contatore elettronico: premere il pulsante e annotare i kWh indicati (A1, A2, A3 per tariffe multiorarie)
• Fotografare il display per avere prova documentale
• Annotare data e ora precise della lettura
Fase 2: Scelta del Fornitore
Il nuovo intestatario ha due opzioni principali:
Opzione A: Mantenere lo Stesso Fornitore del Precedente Intestatario
Vantaggi:
• Procedura più semplice e rapida
• Il fornitore conosce già l’utenza e la sua storia
• Costi generalmente inferiori
• Tempi ridotti (2-4 giorni lavorativi)
Procedura:
• Rivolgersi direttamente al fornitore attuale
• Richiedere la voltura mantenendo le stesse condizioni (o modificandole)
Opzione B: Cambiare Fornitore Contestualmente alla Voltura
Vantaggi:
• Possibilità di scegliere offerte più convenienti
• Accesso a promozioni e bonus per nuovi clienti
• Adeguamento del contratto alle proprie esigenze
Procedura:
• Scegliere un nuovo fornitore sul mercato libero
• Richiedere la voltura con cambio fornitore (switching)
• Il nuovo fornitore gestirà tutte le pratiche
Tempi:
• Leggermente più lunghi: 4-7 giorni lavorativi
• Il nuovo fornitore coordina con il distributore locale
Costi:
• Simili alla voltura standard
• Alcuni fornitori offrono volture gratuite come incentivo
Consiglio: Se il contratto del precedente intestatario era vantaggioso, valutate di mantenerlo.
Altrimenti, la voltura è un’ottima occasione per confrontare le offerte e scegliere la più conveniente.
Fase 3: Richiesta di Voltura
Una volta raccolti tutti i documenti, si procede con la richiesta formale.
Canali di Richiesta
A. Energesi.it , Online tramite Area Clienti o Sito Web del Fornitore
Il metodo più comodo e veloce:
Procedura:
Accedere al sito.
Cercare la sezione “Voltura” o “Richiesta nuova fornitura”
Compilare il modulo online inserendo:
o Dati anagrafici del nuovo intestatario
o Codice POD dell’utenza
o Indirizzo di fornitura
o Dati catastali
o Copia della Bolletta.
o Autolettura del contatore
o Documento che giustifica la voltura (rogito, contratto affitto, ecc.)
Caricare i documenti richiesti (scansioni o foto leggibili):
o Documento d’identità
o Codice fiscale
o Atto di proprietà o contratto di locazione
o Visura catastale
Confermare e inviare la richiesta
Vantaggi:
• Disponibile 24/7
• Immediata tracciabilità
• Nessuno spostamento fisico necessario
• Elaborazione rapida
B. Telefonicamente tramite Call Center
Contattare il servizio clienti del fornitore:
Procedura:
Chiamare il numero verde o il numero dedicato
Comunicare all’operatore l’intenzione di richiedere una voltura
Fornire a voce tutti i dati richiesti
L’operatore compila la pratica nel sistema
Successivamente inviare via email o posta la documentazione
Richiedere numero di protocollo della pratica
Vantaggi:
• Assistenza diretta dell’operatore
• Chiarimento immediato di dubbi
• Utile per persone meno pratiche con internet
Svantaggi:
• Possibili tempi di attesa
• Necessità comunque di invio documentale successivo
C. Presso Punti Vendita o Sportelli Fisici
Se il fornitore ha negozi o sportelli sul territorio:
Procedura:
Recarsi allo sportello con tutta la documentazione cartacea
Compilare il modulo cartaceo con l’assistenza dell’operatore
Consegnare le copie dei documenti
Ricevere copia protocollata della richiesta
Vantaggi:
• Supporto completo e personalizzato
• Verifica immediata della correttezza dei documenti
• Ricevuta immediata
D. Tramite Email o PEC
Invio documentazione via posta elettronica:
Procedura:
1. 3. 4. 5. Scaricare il modulo di richiesta voltura dal sito del fornitore
2. Compilarlo e firmarlo
Preparare scansioni di tutti i documenti
Inviare il tutto all’indirizzo email indicato (meglio se PEC)
Oggetto email: “Richiesta Voltura - POD IT[codice]”
6. Conservare ricevuta di invio/letturaVantaggi della PEC:
• Valore legale certificato
• Ricevute di consegna e accettazione
• Massima tracciabilità
E. Tramite Raccomandata A/R
Metodo tradizionale ma sicuro:
Procedura:
1. Compilare il modulo cartaceo
2. 3. 4. Preparare copie di tutti i documenti
Inserire in busta e spedire con raccomandata A/R
Indirizzo: sede legale del fornitore (indicato sul sito)
5. Conservare ricevuta postale
Vantaggi:
• Certezza legale dell’invio
• Prova documentale con avviso di ricevimento
Svantaggi:
• Tempi postali più lunghi
• Costo della raccomandata (5-7 euro)
Cosa Inserire nel Modulo di Richiesta
Il modulo, sia cartaceo che online, richiede tipicamente:
Sezione Dati Utenza:
• Codice POD
• Indirizzo completo di fornitura
• Tipo di utenza (residenziale/non residenziale)
• Uso dell’energia (domestico, professionale, ecc.)
Sezione Nuovo Intestatario:
• Nome e cognome (o ragione sociale)
• Codice fiscale (o Partita IVA)
• Data e luogo di nascita
• Residenza o sede legale
• Indirizzo di recapito corrispondenza (se diverso da fornitura)
• Email e telefono
• Eventuale PEC
Sezione Precedente Intestatario:• Nome e cognome
• Utile per identificare il contratto esistente
Sezione Caratteristiche Tecniche:
• Potenza impegnata desiderata (es. 3 kW, 4,5 kW, 6 kW)
• Se diversa da quella attuale, comporta costi aggiuntivi di variazione potenza
• Tipologia di tariffa (monoraria, bioraria, trioraria)
• Tensione di fornitura (solitamente bassa tensione per abitazioni)
Sezione Dati Catastali:
• Comune catastale, foglio, particella, subalterno
• Categoria, classe, rendita
Sezione Modalità di Pagamento:
• Domiciliazione bancaria (IBAN)
• Bollettino postale
• Carta di credito
Sezione Autolettura:
• Lettura del contatore alla data di richiesta
• Data e ora precise
Sezione Consensi e Privacy:
• Consenso al trattamento dati personali (obbligatorio)
• Consenso a comunicazioni commerciali (facoltativo)
• Firma del richiedente
Fase 4: Pagamento dei Costi di Voltura
La voltura comporta dei costi regolamentati da ARERA.
Costi Standard per la Voltura della Luce
Componenti di costo:
1. 2. 3. 4. Contributo fisso: circa 25-30 euro (parte amministrativa)
Deposito cauzionale: variabile in base alla potenza e al consumo presunto
o 3 kW uso domestico residente: circa 50-80 euro
o 3 kW uso domestico non residente: circa 80-150 euro
o Potenze superiori: proporzionalmente maggiore
Imposta di bollo: 16 euro (su contratti con valore oltre certa soglia)
IVA: 10% per uso domestico, 22% per altri usi
Totale indicativo per voltura standard:
• Con deposito cauzionale: 100-200 euro• Senza deposito cauzionale (se già versato dal precedente): 50-70 euro
Nota: Il deposito cauzionale versato dal precedente intestatario gli viene rimborsato nella bolletta
finale.
Costi Aggiuntivi Eventali
Variazione di Potenza Contestuale:
Se si richiede anche un aumento o riduzione di potenza:
• Costo aggiuntivo: circa 40-70 euro per ogni kW variato
• Esempio: da 3 kW a 6 kW = +3 kW × 60€ = 180 euro aggiuntivi
Cambio Fornitore Contestuale:
• Generalmente non comporta costi aggiuntivi significativi
• Alcuni fornitori offrono volture gratuite come promozione
Volture Gratuite o Agevolate
In alcuni casi la voltura è gratuita o a costi ridotti:
Voltura Mortis Causa (per decesso):
• Molti fornitori applicano la gratuità per gli eredi
• Richiesto solo il certificato di morte e la dichiarazione di erede
• Esenzione da contributo fisso e spese amministrative
Promozioni dei Fornitori:
• Alcuni fornitori del mercato libero offrono volture gratuite per acquisire nuovi clienti
• Verificare le condizioni delle offerte promozionali
Modalità di Pagamento
I costi di voltura vengono solitamente addebitati:
• Nella prima bolletta del nuovo intestatario
• Oppure tramite pagamento anticipato con bonifico o carta di credito
• Alcuni fornitori richiedono il pagamento prima di procedere
Fase 5: Elaborazione della Richiesta e Tempi
Tempi Tecnici Standard
Secondo le disposizioni ARERA, i tempi massimi per la voltura sono:
Voltura Ordinaria (senza cambio fornitore):
• 2 giorni lavorativi per l’accettazione della richiesta
• 5 giorni lavorativi per il completamento della voltura
• Totale: massimo 7 giorni dalla richiesta completa
Voltura con Cambio Fornitore (Switching):
• 7 giorni lavorativi per il completamento complessivo
• Include sia la voltura che il cambio di fornitore
• Coordinamento tra vecchio e nuovo fornitore
Voltura con Variazione di Potenza:
• 10 giorni lavorativi se richiede intervento tecnico sul contatore
• Più rapida se gestibile da remoto (contatori elettronici)
Nota: Questi sono i tempi massimi regolamentati. Spesso le pratiche si concludono più
rapidamente.
Fasi dell’Elaborazione
1. Verifica della Documentazione (giorni 1-2):
• Il fornitore controlla la completezza e correttezza dei documenti
• Verifica l’assenza di morosità del precedente intestatario
• Identifica eventuali anomalie o mancanze
2. Comunicazione al Distributore Locale (giorno 2-3):
• Il fornitore comunica la voltura al distributore di rete (E-Distribuzione, Areti, ecc.)
• Il distributore aggiorna i dati tecnici del contatore
• Eventuale programmazione di intervento tecnico (se necessario)
3. Attivazione della Voltura (giorni 3-5):
• Il nuovo contratto viene attivato
• Il vecchio contratto viene chiuso
• La fornitura continua senza interruzione sotto il nuovo intestatario
4. Conferma al Cliente (giorno 5-7):
• Il fornitore invia conferma scritta dell’avvenuta voltura
• Comunicazione del numero cliente e dettagli contrattuali
• Indicazioni per accedere all’area clienti
Cosa Succede Durante l’Elaborazione
Per il Nuovo Intestatario:
• La fornitura continua regolarmente, nessuna interruzione
• Dal momento dell’effettiva voltura, i consumi vengono conteggiati a suo carico
• Riceve conferma via email/SMS dell’attivazione
• Può accedere all’area clienti con le nuove credenziali
Per il Precedente Intestatario:• Il contratto viene chiuso alla data della voltura
• Riceve una bolletta di chiusura con i consumi fino a quella data
• Gli viene rimborsato l’eventuale deposito cauzionale versato
• Non ha più responsabilità sui consumi successivi
Possibili Ritardi o Blocchi
La voltura può essere ritardata o bloccata in caso di:
Documentazione Incompleta o Errata:
• Il fornitore richiede integrazione dei documenti
• La pratica viene sospesa fino alla ricezione
• Soluzione: inviare tempestivamente quanto richiesto
Morosità del Precedente Intestatario:
• Bollette non pagate dal vecchio intestatario
• Il fornitore può bloccare la voltura fino al saldo
• Soluzione: verificare preventivamente l’assenza di debiti, eventualmente saldare prima del
rogito
Incongruenze nei Dati:
• Indirizzo di fornitura non corrispondente
• POD errato o inesistente
• Dati catastali non coincidenti
• Soluzione: verificare accuratamente tutti i dati prima dell’invio
Contatore Disattivato:
• Se il contatore risulta già disattivato, non è possibile fare voltura
• Serve un subentro invece
• Soluzione: verificare lo stato del contatore prima di procedere
Fase 6: Conferma e Documentazione Contrattuale
Documenti Ricevuti dopo la Voltura
Conferma di Attivazione:
• Email o lettera con conferma dell’avvenuta voltura
• Data di decorrenza del nuovo contratto
• Numero cliente personale
• Riepilogo delle condizioni contrattuali
Contratto di Fornitura:
• Documento contrattuale completo
• Condizioni economiche (prezzi, tariffe, costi fissi)
• Condizioni generali di fornitura
• Diritti e doveri del cliente• Modalità di recesso e modifica contrattuale
Credenziali per Area Clienti:
• Username e password per accedere al portale online
• Istruzioni per la gestione dell’utenza via web/app
• Possibilità di visualizzare bollette, autoletture, consumi
Scheda di Sintesi:
• Documento obbligatorio con riepilogo trasparente:
o Dati identificativi dell’utenza (POD, potenza, tariffa)
o Prezzi applicati (componente energia, oneri di sistema, trasporto)
o Durata contrattuale e condizioni di rinnovo
o Modalità di fatturazione e pagamento
Verifiche da Effettuare
Controllate attentamente:
Correttezza dei Dati Personali:
• Nome, cognome, codice fiscale
• Indirizzo di residenza e di fornitura
• Recapiti email e telefonici
Dati Tecnici dell’Utenza:
• Codice POD corretto
• Potenza impegnata come richiesto
• Tipologia di tariffa scelta
Condizioni Economiche:
• Prezzi concordati (fissi, variabili, indicizzati)
• Eventuali bonus o sconti promessi
• Costi fissi mensili o annuali
• Modalità di fatturazione (mensile, bimestrale)
Dati Catastali:
• Verificare che siano stati registrati correttamente
• Importanti per l’applicazione dell’IVA corretta
Modalità di Pagamento:
• Domiciliazione bancaria attiva (se richiesta)
• IBAN corretto
• Scadenze e modalità di pagamentoCosa Fare in Caso di Errori
Se riscontrate errori o difformità:
• Contattare immediatamente il servizio clienti
• Comunicare le correzioni necessarie via email o PEC
• Richiedere conferma scritta delle modifiche
• Verificare che vengano applicate nella prima bolletta
Procedura per Richiedere la Voltura del Gas
La procedura per il gas è molto simile a quella per la luce, con alcune specificità.
Differenze Principali rispetto alla Luce
Codice Identificativo:
• Per il gas si usa il PDR (Punto Di Riconsegna) invece del POD
• Formato: 14 cifre numeriche
• Lo trovate su qualsiasi bolletta del gas
Matricola del Contatore:
• Può essere richiesta per identificare con certezza il contatore fisico
• Si trova sul contatore stesso o nelle bollette
Classi di Consumo:
• Il gas ha classi di consumo diverse (C1, C2, C3, ecc.)
• Determinano tariffe e oneri applicati
• Basate sul volume annuo di metri cubi consumati
Uso del Gas:
• Cottura cibi
• Riscaldamento
• Produzione acqua calda sanitaria
• Uso promiscuo (combinazione dei precedenti)
Documenti Necessari per la Voltura del Gas
Gli stessi della luce, più:
Autolettura del Contatore Gas:
• Leggere e annotare i metri cubi (mc) indicati
• Fotografare il contatore per documentazione
• Comunicare al fornitore con data e ora precise
Certificato di Conformità dell’Impianto (in alcuni casi):• Per volture con modifiche impiantistiche
• Dichiarazione di conformità secondo DM 37/08
• Rilasciato da tecnico abilitato
Costi della Voltura del Gas
Analoghi alla luce, con piccole variazioni:
Componenti:
• Contributo fisso: 25-30 euro
• Deposito cauzionale: variabile in base al consumo presunto
o Uso cottura: circa 20-40 euro
o Uso riscaldamento: 100-300 euro (consumi maggiori)
• Imposta di bollo: 16 euro
• IVA: 10% per uso domestico
Totale indicativo:
• Uso cottura: 70-100 euro
• Uso riscaldamento: 150-350 euro
Tempi di Voltura del Gas
Simili alla luce:
• Voltura ordinaria: 5-7 giorni lavorativi
• Con cambio fornitore: 7-10 giorni lavorativi
• Con modifiche tecniche: fino a 15 giorni
Peculiarità della Voltura Gas
Stagionalità:
Durante il periodo invernale (novembre-marzo), le richieste di voltura possono essere più frequenti
e i tempi leggermente più lunghi per il maggior carico di lavoro.
Sicurezza Impianto:
In alcuni casi, per la voltura del gas il distributore potrebbe richiedere una verifica di sicurezza
dell’impianto, specialmente se:
• Il contatore è stato inattivo per lungo tempo (anche se si tratta tecnicamente di subentro)
• Ci sono segnalazioni di anomalie
• L’impianto è molto vecchio
Voltura Ordinaria vs Voltura Straordinaria (Mortis Causa)
Voltura Ordinaria
È la procedura standard per tutti i casi “normali”:• Compravendita
• Locazione
• Donazione
• Separazione
• Ecc.
Caratteristiche:
• Costi standard regolamentati
• Tempi standard (5-7 giorni)
• Documentazione completa richiesta
Voltura Straordinaria (Mortis Causa)
È la voltura per successione ereditaria, con agevolazioni:
Caratteristiche:
• Gratuita (nessun contributo fisso)
• Procedure semplificate
• Documentazione specifica (certificato di morte, dichiarazione di erede)
Chi Può Richiederla:
• Eredi legittimi o testamentari
• Coniuge superstite
• Conviventi di fatto registrati
• Familiari che continuano a utilizzare l’immobile
Tempi:
• Analoghi alla voltura ordinaria (5-7 giorni)
• Priorità in alcuni casi per situazioni di particolare disagio
Importante: Se più eredi, uno solo deve intestare le utenze (di comune accordo). Non è
obbligatorio che sia lo stesso erede per luce e gas.
Voltura con Cambio Contestuale della Potenza
È possibile richiedere contemporaneamente alla voltura anche una modifica della potenza
impegnata.
Quando È Utile
• Il nuovo intestatario ha esigenze diverse dal precedente
• Installazione di nuovi elettrodomestici ad alto consumo
• Necessità di colonnine di ricarica per auto elettriche
• Riduzione per ottimizzare i costi fissiProcedura
Nella richiesta di voltura, indicare:
• Potenza attuale del contatore
• Potenza desiderata
• Motivazione della variazione
Costi Aggiuntivi
Oltre ai costi di voltura:
• Circa 40-70 euro per ogni kW di variazione
• Esempio: da 3 kW a 6 kW = circa 180 euro aggiuntivi
• Più i normali costi di voltura
Tempi
• Con variazione da remoto (contatori moderni): 7-10 giorni
• Con intervento tecnico necessario: fino a 15 giorni
Voltura e Cambio Fornitore Contestuale (Switching)
Una delle opzioni più interessanti è combinare voltura e cambio fornitore.
Come Funziona
Il nuovo intestatario:
1. 2. 3. 4. Sceglie un fornitore diverso da quello del precedente intestatario
Richiede al nuovo fornitore la voltura
Il nuovo fornitore gestisce sia la voltura che il cambio fornitore (switching)
Procedura unica con un solo interlocutore
Vantaggi
• Ottimizzazione dei costi: si sceglie l’offerta più conveniente da subito
• Promozioni: molti fornitori offrono bonus o sconti per nuovi clienti
• Gestione unica: un solo fornitore coordina tutto
• Nessun doppio costo: non si paga due volte
Procedura
1. 2. 3. 4. Confrontare le offerte del mercato libero
Scegliere il fornitore più conveniente
Contattarlo e comunicare che si desidera una voltura con cambio fornitore
Fornire tutta la documentazione (come per voltura normale)
5. Il nuovo fornitore:
o Comunica al vecchio fornitore la cessazione
o Comunica al distributore la volturao Attiva il nuovo contratto
Tempi
• 7 giorni lavorativi per il completamento
• Leggermente più lunghi della voltura semplice per il coordinamento tra fornitori
• Nessuna interruzione della fornitura
Costi
• Simili alla voltura standard
• Il cambio fornitore (switching) non ha costi aggiuntivi per legge
• Alcuni fornitori offrono volture gratuite come promozione per attirare clienti
Consigli
• Utilizzare comparatori online per trovare le offerte migliori
• Verificare recensioni e affidabilità del fornitore
• Leggere attentamente le condizioni contrattuali (durata, vincoli, penali)
• Attenzione a offerte con prezzi iniziali bassi ma aumenti successivi
Cosa Succede al Precedente Intestatario
È importante comprendere cosa accade al vecchio intestatario dopo la voltura.
Chiusura del Contratto
• Il contratto viene chiuso automaticamente alla data della voltura
• Il vecchio intestatario cessa ogni responsabilità dall’utenza
• Non è tenuto ai consumi successivi alla data di voltura
Bolletta di Chiusura
Il precedente intestatario riceve una bolletta finale che include:
Consumi Finali:
• Lettura finale del contatore (quella comunicata alla voltura)
• Consumi dall’ultima bolletta fino alla voltura
• Conguagli di eventuali consumi stimati precedenti
Costi Residui:
• Quote fisse proporzionali fino alla data di voltura
• Eventuali arretrati o crediti
• Oneri di sistema e trasporto fino alla chiusura
Rimborso del Deposito Cauzionale:
• Il deposito cauzionale versato all’attivazione viene rimborsato• Inclusi gli interessi maturati (calcolati annualmente)
• Può essere accreditato in bolletta finale (se ci sono consumi da pagare)
• O tramite bonifico bancario (se la bolletta è a credito)
Tempistiche
• La bolletta di chiusura deve essere emessa entro 6 settimane (42 giorni) dalla voltura
• Il rimborso del deposito cauzionale avviene con la bolletta finale o entro i tempi previsti dal
contratto
Verifica della Bolletta Finale
Il vecchio intestatario dovrebbe:
• Controllare che i consumi corrispondano all’autolettura comunicata
• Verificare la correttezza delle date (ultima bolletta fino alla voltura)
• Controllare il rimborso del deposito cauzionale
• Contestare tempestivamente eventuali errori
Comunicazione di Avvenuta Voltura
Alcuni fornitori inviano al precedente intestatario una comunicazione di conferma della chiusura del
contratto. Conservatela come prova della cessazione delle responsabilità.
Errori Comuni da Evitare
1. Confondere Voltura con Subentro
Errore: Richiedere un subentro quando il contatore è ancora attivo (serve voltura) o viceversa.
Conseguenze:
• Richiesta respinta
• Ritardi nell’intestazione
• Possibile interruzione della fornitura
Soluzione: Verificare sempre lo stato del contatore prima di procedere:
• Attivo = voltura
• Disattivato = subentro
2. Non Verificare Morosità del Precedente Intestatario
Errore: Procedere con la voltura senza accertarsi che il precedente intestatario abbia saldato tutte le
bollette.
Conseguenze:
• Il fornitore può bloccare la voltura fino al saldo
• Ritardi significativi• In caso di compravendita, possibili contenziosi tra venditore e acquirente
Soluzione:
• Prima del rogito, richiedere al venditore copia delle ultime bollette pagate
• Eventualmente prevedere nel rogito una trattenuta per eventuali bollette pendenti
• Concordare che il venditore saldi tutto prima del passaggio di proprietà
3. Dimenticare l’Autolettura
Errore: Non effettuare né comunicare l’autolettura del contatore al momento della voltura.
Conseguenze:
• Il fornitore stima i consumi
• Possibili conguagli sfavorevoli
• Contestazioni su chi ha consumato cosa
• Bollette finali e iniziali non accurate
Soluzione:
• Sempre fare autolettura alla data esatta del passaggio (es. rogito)
• Fotografare il contatore per prova
• Comunicarla tempestivamente sia al vecchio che al nuovo fornitore
4. Non Comunicare i Dati Catastali
Errore: Omettere i dati catastali nella richiesta di voltura.
Conseguenze:
• Richiesta bloccata o respinta
• Impossibilità di attivare la fornitura
• Ritardi nell’elaborazione
Soluzione:
• Procurarsi sempre la visura catastale prima di richiedere la voltura
• Inserire tutti i dati catastali completi e corretti
5. Fornire Documentazione Incompleta
Errore: Inviare richiesta senza tutti i documenti richiesti (documento d’identità, rogito, ecc.).
Conseguenze:
• Pratica sospesa in attesa di integrazione
• Ritardi significativi
• Rischio di scadenza della documentazione se passa troppo tempoSoluzione:
• Preparare in anticipo tutta la documentazione completa
• Verificare la checklist dei documenti necessari sul sito del fornitore
• Inviare tutto insieme in un’unica soluzione
6. Indicare POD o PDR Errato
Errore: Trascrivere male il codice POD (luce) o PDR (gas), anche solo un carattere.
Conseguenze:
• Identificazione errata dell’utenza
• Richiesta respinta
• Possibile voltura su utenza sbagliata (raramente, ma possibile)
Soluzione:
• Copiare il codice direttamente dalla bolletta
• Verificare più volte la correttezza
• Meglio fare copia-incolla se possibile (richieste online)
7. Non Verificare lo Stato del Contatore Prima di Procedere
Errore: Dare per scontato che il contatore sia attivo quando invece è stato disattivato.
Conseguenze:
• Richiesta voltura respinta (serve subentro)
• Ritardi nell’intestazione
• Possibile rimanere senza fornitura per giorni
Soluzione:
• Prima di richiedere la voltura, verificare fisicamente che il contatore eroghi energia/gas
• Controllare con il precedente intestatario o il venditore lo stato delle utenze
• In caso di dubbio, chiamare il distributore locale per verificare
8. Non Aggiornare l’Indirizzo di Residenza
Errore: Comunicare solo l’indirizzo di fornitura senza specificare un diverso indirizzo di residenza
per la corrispondenza.
Conseguenze:
• Bollette inviate all’immobile quando non ci abitate ancora o non più
• Mancata ricezione di comunicazioni importanti
• Rischio di morosità involontaria
Soluzione:• Specificare chiaramente:
o Indirizzo di fornitura (dove è il contatore)
o Indirizzo di residenza (dove abitate)
o Indirizzo per invio bollette (se diverso)
• Fornire email per bolletta elettronica (più sicura e immediata)
9. Non Confrontare le Offerte
Errore: Mantenere automaticamente il fornitore del precedente intestatario senza valutare
alternative.
Conseguenze:
• Possibili costi più elevati rispetto ad altre offerte sul mercato
• Mancato risparmio potenziale
• Condizioni contrattuali meno vantaggiose
Soluzione:
• Approfittare della voltura per confrontare le offerte del mercato libero
• Utilizzare comparatori online (es. portale ARERA, Facile.it, SosTariffe.it)
• Valutare vantaggi di eventuali promozioni per nuovi clienti
10. Dimenticare di Chiudere il Vecchio Contratto (se si cambia fornitore)
Errore: Quando si fa voltura con cambio fornitore, non avvisare il vecchio fornitore.
Nota: Questo in realtà viene gestito automaticamente dal nuovo fornitore, ma alcuni clienti per
eccesso di zelo cercano di disdire il vecchio contratto.
Conseguenze:
• Confusione nelle pratiche
• Il vecchio fornitore non deve essere contattato: ci pensa il nuovo
Soluzione:
• Quando fate voltura con cambio fornitore, non contattate il vecchio fornitore del
precedente intestatario
• Il nuovo fornitore gestisce tutto automaticamente
• Limitatevi a fornire la documentazione al nuovo fornitore scelto
Domande Frequenti sulla Voltura
1. Posso fare voltura se sono in affitto?
Sì, assolutamente. L’inquilino può intestare le utenze a proprio nome presentando il contratto di
locazione registrato. Non serve autorizzazione del proprietario per la voltura (ma è cortese
informarlo).2. La voltura comporta interruzione della fornitura?
No, la voltura è progettata proprio per evitare interruzioni. La fornitura continua regolarmente
durante tutta la procedura. Il contatore rimane sempre acceso.
3. Quanto tempo prima devo richiedere la voltura?
Idealmente, richiedetela subito dopo l’evento che la giustifica (rogito, firma contratto affitto, ecc.).
I fornitori accettano richieste anche retroattive entro certi limiti (es. entro 30-60 giorni dall’evento),
ma prima lo fate, meglio è per evitare problematiche.
4. Posso fare voltura se ci sono bollette non pagate dal precedente intestatario?
Dipende dal fornitore. Alcuni bloccano la voltura fino al saldo delle morosità. Altri procedono
comunque, rivalendosi sul vecchio intestatario. È fondamentale verificare l’assenza di debiti prima
del passaggio, soprattutto in caso di compravendita.
5. Devo comunicare la voltura anche al distributore locale?
No, ci pensa il fornitore. Voi dovete rivolgervi solo al fornitore di energia (quello attuale o quello
nuovo se cambiate). Il fornitore comunica poi al distributore (E-Distribuzione, Italgas, ecc.) la
voltura per gli aggiornamenti tecnici.
6. Posso intestare le utenze a nome di una persona diversa da chi acquista o affitta
l’immobile?
Tecnicamente sì, ma servono accordi chiari e documentati. Ad esempio:
• Un genitore può intestare le utenze di una casa affittata al figlio studente
• Serve delega e consenso documentato
• Il fornitore potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva
Più semplice e chiaro intestare a chi effettivamente utilizza e paga.
7. La voltura con cambio fornitore costa di più?
No, i costi sono sostanzialmente gli stessi. Il cambio fornitore (switching) non ha costi aggiuntivi
per legge. Alcuni fornitori offrono addirittura volture gratuite come promozione per attirare nuovi
clienti.
8. Cosa succede se il precedente intestatario non collabora?
Per la voltura ordinaria non serve la collaborazione attiva del precedente intestatario. Bastano:
• I suoi dati identificativi (nome, cognome)
• Il codice POD/PDR dell’utenza
• Documento che giustifica il vostro diritto (rogito, contratto affitto, ecc.)
Il fornitore procede comunque, chiudendo il vecchio contratto e aprendone uno nuovo a vostro
nome.9. Posso fare voltura di luce e gas a fornitori diversi?
Sì, non c’è obbligo di avere lo stesso fornitore per luce e gas. Potete:
• Mantenere entrambi con lo stesso fornitore (spesso offerte dual fuel convenienti)
• Scegliere fornitori diversi per luce e gas (massimizzando le singole offerte)
Valutate le offerte combinatte dual fuel che spesso offrono sconti.
10. La voltura è sempre possibile o ci sono situazioni in cui viene rifiutata?
La voltura può essere rifiutata se:
• Documentazione insufficiente o non valida
• Morosità non saldate del precedente intestatario (dipende dal fornitore)
• Dati incongruenti o errori nelle informazioni fornite
• Contatore risulta già disattivato (serve subentro, non voltura)
• Immobile abusivo o non accatastato (problemi urbanistici/catastali)
In questi casi, il fornitore comunica il motivo del rifiuto e cosa serve per procedere.
Consigli Pratici Finali
1. Pianificate per Tempo
Non aspettate l’ultimo momento. In caso di compravendita, iniziate a raccogliere informazioni e
documenti già prima del rogito. Appena concluso l’atto, richiedete subito la voltura.
2. Conservate Tutta la Documentazione
Archiviate ordinatamente:
• Richiesta di voltura inviata
• Conferme del fornitore
• Contratti ricevuti
• Bollette finali del vecchio intestatario
• Prime bollette del nuovo intestatario
Potrebbero servire per verifiche, contestazioni future, vendita successiva dell’immobile.
3. Verificate le Letture
Fate sempre autolettura:
• Al momento della voltura
• Nelle settimane successive
• Confrontate con quanto indicato nelle bollette
Così potete accorgervi tempestivamente di eventuali errori di fatturazione.
4. Approfittate per OttimizzareLa voltura è il momento ideale per:
• Valutare la potenza più adeguata alle vostre esigenze
• Confrontare offerte e scegliere la più conveniente
• Attivare servizi aggiuntivi (domotica, app, ecc.)
• Impostare domiciliazione bancaria per evitare ritardi nei pagamenti
5. Attenzione ai Contratti Vincolati
Se scegliete offerte promozionali, verificate:
• Durata del vincolo contrattuale
• Penali per recesso anticipato
• Condizioni di rinnovo automatico
• Aumenti previsti dopo il periodo promozionale
Leggete sempre le condizioni generali prima di firmare.
6. Utilizzate Canali Digitali
Preferite area clienti online, app e PEC:
• Più rapidi
• Tracciabili
• Disponibili 24/7
• Meno rischio di smarrimento documenti
7. In Caso di Dubbi, Chiedete
Non esitate a:
• Contattare il servizio clienti del fornitore per chiarimenti
• Consultare il sito ARERA per informazioni sulla normativa
• Rivolgervi a associazioni di consumatori (Adiconsum, Altroconsumo, ecc.)
• Chiedere assistenza a CAF o professionisti se la situazione è complessa
8. Verificate gli Aggiornamenti Normativi
Le regole del mercato energetico cambiano periodicamente:
• Fine del servizio di maggior tutela prevista (in progressiva attuazione)
• Nuove tutele per clienti vulnerabili
• Modifiche tariffarie e regolatorie
Mantenetevi informati attraverso il portale ARERA o i comunicati del vostro fornitore.
Conclusione
La voltura di un’utenza di luce e gas è una procedura fondamentale che permette di trasferire
l’intestazione di un contratto di fornitura da un soggetto a un altro, mantenendo attiva l’erogazione
senza interruzioni. Rappresenta la soluzione ideale in situazioni di compravendita immobiliare,cambio di inquilino, successione ereditaria e altre circostanze in cui la titolarità di un immobile
passa da una persona a un’altra.
Rispetto all’alternativa di una disattivazione seguita da un subentro, la voltura offre numerosi
vantaggi: costi inferiori, tempi più rapidi, nessuna interruzione del servizio e procedure
semplificate. Comprendere quando è opportuno richiedere una voltura, quali documenti sono
necessari e come procedere correttamente permette di gestire il passaggio in modo fluido ed
efficiente.
La digitalizzazione dei servizi ha reso la procedura sempre più accessibile, permettendo di
richiedere la voltura comodamente da casa attraverso portali online, app dedicate o email. I tempi
sono ridotti a pochi giorni lavorativi e i costi sono regolamentati da ARERA, garantendo
trasparenza e tutela per i consumatori.
Seguendo le indicazioni contenute in questa guida completa, potrete affrontare la voltura con
consapevolezza, evitando errori comuni e ottimizzando l’occasione per scegliere le offerte più
vantaggiose sul mercato libero dell’energia. Ricordate sempre di verificare la documentazione,
comunicare autoletture accurate, controllare l’assenza di morosità e conservare tutte le conferme
ricevute.
La voltura, se gestita correttamente, è un’operazione semplice che vi permette di iniziare a utilizzare
le utenze del vostro nuovo immobile senza preoccupazioni, con la certezza di avere tutto in regola
fin dal primo giorno.
Invia la richiesta e la documentazione
Documento d’identità dell’intestatario utenza, copia di una bolletta recente, Visura catastale dell'immobile interessato.